Storia della costruzione della chiesa di Prova 22 novembre 1942

(tratto dagli appunti di don Mario Viale per la messa celebrata a Prova in occasione dei 25 anni dalla costruzione della chiesa)

 

 

Quanti sacrifici ha richiesto ai Provesi quando le caratteristiche della Prova erano:
sabbia arida, prioli, robinie e vin clinton e l’80% delle famiglie erano in affitto e la vera povertà era di casa!
tutte cose che oggi sono un lontano ricordo. 

Le date principali:
10 dicembre 1936 adunata di tutti i capi famiglia che ha deciso la costruzione della chiesa
Durante l’anno 1937 c’è stato un risultato sorprendente di offerte di parrocchiani: 15.000 lire.

Eravamo al tempo in cui un campo della Prova costava dalle 900 alle
1000 lire. Il risultato è stato così lusinghiero che ci si è convinti che la chiesa nuova era possibile.

Nell’ultima domenica di novembre del 1939 è avvenuto il primo trasporto solenne dei sassi da Zopega con carri, carretti e asini in quantità.

Sotto pioggia battente si è passati davanti alla chiesa di San Bonifacio al suono delle campane.


Nell’ultima domenica di gennaio 1940 Durante la sagra: altro colossale trasporto di sassi.
Sabato 16 novembre 1940 posa della prima pietra fatta da monsignor Ferdinando Rodolfi vescovo di Vicenza. La banda ha allietato la festa.

 

 

Durante la primavera del 1941 in tre riprese sono stati gettati i fondamenti.
Nell’autunno dello stesso anno si è effettuata l’erezione dei muri, fino al piano delle prime finestre.

 

 

Nell’inverno tra il 41 e 42 È stato deciso di portare la Chiesa a compimento, nonostante la guerra.
Nel luglio del 1942 speciale concessione del vescovo ha cantato la prima messa il novello sacerdote il compianto Don Antonio Meneghini.
22 novembre 1942 inaugurazione della chiesa fatta da monsignor Bernardi dei servi di Maria che aiutava il vescovo gravemente ammalato.

Eravamo in piena guerra mondiale ma per l’occasione molti soldati di Prova hanno ottenuto licenze particolari.
21 novembre 1943 erezione della Parrocchia di Prova da parte del vescovo Carlo Zinato.
Quale nuovo parroco don Mario Viale ha fatto l’ingresso nel 1944.
Durante il 1954 anno mariano, sono state completate la finitura e la decorazione della chiesa.